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POR UNA CABEZA

il colpo di testa … incollatura …si può vincere in una sfida, in una gara proprio por una cabeza…

Ringrazio Elena Champion (alla fisarmonica) e Carolina Bertazzoni ( al Violoncello) per aver effettuato il test della fisarmonica Ranco doppio cassotto.

In Argentina e Uruguay , Carlos Gardel è un vero e proprio culto laico…

Vi sono ammiratori che lo ricordano in  tutto il mondo, nonostante siano trascorsi ormai molti  dalla sua tragica fine, il 24 giugno 1935, nella terribile collisione tra due velivoli nell’aeroporto di Medellín, in Colombia.

Il caso Gardel continua a rappresentare un misterioso e affascinante rompicapo ancor oggi.

La sua vita è circondata in gran parte da leggenda.

Quanti anni aveva al momento della morte? Era nato nel 1890 a Tolosa, in Francia, o nel 1887 a Tacuarembó, in Uruguay?

Si è discusso spesso delle cause dell’incidente aereo. È stato scritto di tutto. Una disputa di Gardel con il pilota per rivalità amorose; una roulette russa tra i piloti, un attentato della mafia, fino ad arrivare a un possibile regolamento di conti conclusosi con una sparatoria a bordo dell’aereo per questioni di droga.

 

Gardel viveva a Buenos Aires, nell’Abasto, quartiere che raccoglie ogni anno  migliaia di pellegrini provenienti da tutto il mondo.

L’area prende il nome dal più celebre mercato cittadino ormai trasformato in un centro commerciale tra i più grandi di Buenos Aires, l’Abasto Shopping.

Sulla parete della stazione metropolitana del quartiere, chiamata proprio «Carlos Gardel», si trova una parete di maiolica colorata dedicata all’illustre «morocho del Abasto» decorata nel famoso stile del fileteado porteño con la scritta «Eterno nell’anima e nel tempo».

 

Nel 1917 grazie a Gardel,  nasce il tango-canzone moderno , un tango che introduce sentimenti d’amore e di dolore, accenti di perdono e nostalgia.

 

Con Gardel nasce il moderno cantante di tango.

 

Dedicato a tutti Voi  – POR UNA CABEZA

 

Un giocare molto fine, molto nobile, un giocare in senso di sfida, nelle corse , nelle gare, nella vita, nell’amore….  POR UNA CABEZA….

 

*POR UNA CABEZA è dedicato al mondo delle corse dei cavalli.

 La “cabeza” ovvero il colpo di testa o ancora incollatura, è nel gergo ippico
una unità di misura e corrisponde alla testa di un cavallo, piccolo
vantaggio che può determinare la vittoria o la sconfitta in una corsa.


Nel testo la donna viene paragonata al pericoloso azzardo di una corsa
di cavalli dove, nella maggior parte dei casi, la sorte è avversa.

 La morale è chiara: non bisogna giocare, quindi non bisogna innamorarsi il rischio è troppo alto.

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